Di questo argomento ne avevo parlato molto tempo fa.
Avevo anche scritto che ne avrei ripreso la discussione se avessi trovato qualche informazione diversa e, magari, un po’ più concreta di quelle che si trovano sul web, in qualche modo speculari o semplicemente riportate.
Niente di male in tutto ciò, ma non mi sembrava il caso di contribuire ulteriormente alla diffusione di notizie già lette e rilette.

Ora, mi è capitato di imbattermi in questo spezzone di filmato proveniente da oltreoceano, tradotto e sottotitolato in italiano, in cui un meteorologo, nella sua consueta trasmissione quotidiana del bollettino e delle previsioni meteorologiche, in onda su KTVL NEWS 10, conclude con un’affermazione inquietante, supportata anche dal suo passato militare nel corpo dei marines.
Credo sia noto a tutti che l’argomento “Scie Chimiche”, per il sospetto coinvolgimento di reparti militari, sia una materia completamente immersa nella nebbia, uno di quegli argomenti aspramente dibattuti sul web che hanno diviso gli internauti che hanno preso parte alla discussione, tra complottisti e anti- complottisti.
In effetti, negli ultimi tempi, non mi era più capitato di riscontrare la stessa attenzione e lo stesso allarme che alcuni anni fa aveva suscitato la scoperta di questo fenomeno, che ha origini tutt’altro che naturali, come si è potuto constatare.
Le spiegazioni che gli esperti dell’aeronautica civile avevano cercato di far passare come ovvie, attribuendo la responsabilità della presenza delle “scie” allo scarico dei fumi del combustibile degli aerei di linea che quotidianamente attraversano i trafficati cieli di tutto il mondo, hanno lasciato i critici molto perplessi e insoddisfatti.
Oltre a non essere riuscite a spiegare alcuni aspetti dello strano fenomeno, che si è manifestato nei cieli di moltissime parti dell’intero globo e che è stato possibile avvistare da chiunque, sotto forma di striscie parallele o di griglie incrociate a distanze apparentemente uniformi.
Tempo addietro, alcuni rappresentanti della politica italiana presentarono un’interrogazione parlamentare per verificare la sussistenza delle notizie sulla questione delle “Scie Chimiche”, anche conosciute come “Chemical Trails”, che ormai da parecchi anni sono facilmente reperibili su internet.
Naturalmente, a questa interrogazione non ha fatto seguito una risposta soddisfacente e degna di tale nome.
Il sottosegretario alla Difesa, (vado a memoria) risolse la questione considerando prive di fondamento tali voci, confortato dal fatto che i vertici militari italiani non avevano nulla da dire sull’argomento.
A voi il giudizio, come al solito!
Prendendo visione di questo filmato ho una solo raccomandazione da fare:
leggete i sottotitoli con atttenzione! (tuttavia, non ne servirà molta!)
P.S. Di seguito il link al sito ufficiale dellla base militare in Alaska, che ospita il progetto denominato H.A.A.R.P. acronimo che, tradotto dalla lingua inglese, significa “Programma di Ricerca Aurorale Attivo ad Alta frequenza”.
Tale progetto è stato spesso menzionato nella questione delle “Scie Chimiche”.
Per chi ne avesse voglia, intere pagine sono disponibili sulla rete per effettuare ricerche sull’argomento, soprattutto per chi non se la sente o non si fida d’accettare a scatola chiusa le ‘verità’ fornite dal Ministero della Difesa U.S.A.